lunedì 13 febbraio 2017

Cina: i guadiani con la criniera




Nella cultura orientale, sia in Cina che in Corea, davanti a grandi palazzi e luoghi pubblici in generale, è possibile trovare dei guardiani che diligentemente custodiscono, ergo proteggono, l'entrata del sito dove sono stati sistemati, il loro nome è Fu ( leoni di Buddha) o leoni di pietra ( 石獅, Pinyin: Shíshī )




Il feroce leone, divenuto in Cina simbolo del potere, raggiunse la terra delle infinite diastie grazie agli scambi commerciali e culturali che l'impero aveva con popoli lontani o confinanti, sopratutto dall'Asia centrale e occidentale. Il leone in cinese si chiama 狮子 (shizi) e il primo documento storico che riporta dell'arrivo dei leoni in Cina risale alla tarda dinastia Han. Nell'87 d.C, dall'impero partico (L'Impero partico [247 a.C. – 224 d.C.], anche noto come Impero arsacide, era una delle maggiori potenze politiche e culturali iraniche nell'antica Persia) furono donati all'imperatore Zhan di Han  (汉章帝) animali esotici, tra i quali erano compresi i leoni, regali trasmessi anche dal governante di Kashgar nel 133, felini descritti come provenienti dalle regioni occidentali, che attirarono l'attenzione degli abitanti della capitale Han, stessa cosa che avvenne con i Khan mongoli .


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Una testimonianza storica, risalente al XVI° secolo, di un commerciante mussulmano di nome Ali Akbar Khan, narra di viaggiatori mussulmani che, attraverso la visa della seta, portavano leoni all'impero Ming, per un alto prezzo.



Grazie agli scambi commerciali


石獅 Shishi (Chinese guardian lions)



Prima che nella corte dll'impero cinese arrivassero i veri leoni, le raffigurazioni dei guardiani che proteggevano i luoghi sacri, come templi e cimiteri, dai predatori, o, comunque, degli animali mitologici legati alla fantasia, erano molto pittoresche e, nella maggioranza dei casi, si trattava di esseri nati da strambi incroci.

Nel V° secolo un monaco cinese chiamato Huilin pensava fermamente i leoni come niente di più dei mitologici mostri chiamati suanni (狻猊) , metà felini e metà dragoni, figli del re dragone.



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L'immagine del leone è un fondamento della cultura induista e buddista, come prova storisca esistono le collonne di Ashoka, sparse in tutto il subcontinete indiano, inscritte con gli editti (che testimoniano la conversione del re al buddismo) del sovrano Asoka dell'impero di Maurya, infatti, nell'importante sito di Sarnath si trova il capitello delle colonne di Asoka con una scultura raffigurante 4 leoni, datata 250 a.C.



L'aspetto dei leoni cinesi






L'aspetto delle statue dei leoni assume diversa connotazione nei vari territori dello stato cinese, si presentano più eccentriche nel sud della Cina, lavorate in modo più fantasioso e ricco, risultando, invece, più severe al nord. Il leone, a prescindere dalla sua raffigurazione, è sempre un protettore o guardiano della pace.


La coppia di leoni


Leone - Wikimedia
Leonessa - Wikimedia


Il simbolismo legato ai leoni cinesi, prescindendo dalla richezza della scultura, è importante, un esempio sono i leoni guardiani del palazzo d'estate di Beijing, gli animali esotici sono maschio e femmina, entrambi con la criniera (aspetto che nella realtà non corrisponde perché le leonesse la criniera non la hanno), che sotto le loro zampe hanno due simboli particolari:


  • Il leone maschio sotto la zampa destra ha una sfera lavorata, che simboleggia il dominio imperiale, o il "Fiorire della vita";
  • La leonessa sotto la zampa sinistra ha un cucciolo che simboleggia la continuità della stirpe imperiale, o il "ciclo della vita".

Tutti i particolari che rappresentano la ferocia del felino, come gli artigli e i denti,  sono enfatizzati e la struttura del corpo maschile è eccessivamente muscolosa.


Coppia di leoni giapponese


In Giappone non manca la coppia di leoni guardiani, ma la raffigurazione è diversa, infatti il maschio sembra "inspirare", azione che rappresenta la vita, la femmina espirare, azione che rappresenta la morte.



Una favola racconta



La danza del lone _ Wikimedia


Il leone oltre ad essere un guardiano nella mitologia cinese rappresenta la gioia e la felicità, una famosa danza "La danza dei leoni" ha lo scopo di sconfiggere il diavolo ed una graziosa favola ne racconta l'origine:


" Durante il leggendiario 'Impero giallo', un mostro chiamato Nien apparve in Cina, attaccando uomini ed animali. Era così veloce e feroce che nè la volpe leggendaria, nè la tigre potereno batterlo, disperato il popolo chiese l'aiuto del leone che riuscì, con il suo potere a sconfiggerlo. Nien, ferito, si arrese, ma giurò che sarebbe tornato per consumare la sua vendetta.

Da allora, il Nien torna sempre, ma, non potendo contare più sulla protezione dell'antico leone, i Cinesi costruiscono un leone artificiale fatto di bambù e tessuto, costituito da due uomini. Il finto leone balza verso il Nien che, ricordano la battaglia millenaria, impaurito, scompare."


La lotta tra il Nien e il leone sacro avviene durante il capodanno cinese.





cr: theworldofchinese.stonelantern , fairy-tale

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